REXENERGY - Energie Rinnovabili      P.iva 02862320989  -   REA484474   

Privacy

  • Twitter REXENERGY
  • Facebook rexenergy
  • instagram rexenergy
  • LinkedIn rexenergy
  • REXENERGY

La crescita economica ha bisogno di energie rinnovabili



La crescita economica nei paesi più sviluppati, ma oramai anche in quelli in via di sviluppo, è sempre più legata all’innovazione, soprattutto digitale, che abilita nuovi processi produttivi e induce nuovi modelli di consumo. È una crescita che ha permesso di conseguire nei paesi sviluppati livelli di benessere senza precedenti, e potrebbe permettere in futuro livelli di benessere adeguati anche in aree del mondo caratterizzate da povertà e forti disuguaglianze. Soprattutto perché rende possibili quei salti tecnologici che evitano le lente transizioni che caratterizzano i paesi più sviluppati.


Approfittare delle opportunità offerte dalle rapide trasformazioni che stanno caratterizzando il mondo produttivo, soprattutto grazie allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, diviene quindi un imperativo categorico per ogni paese, per l’Italia in particolare, per troppi anni caratterizzata da tassi di crescita della produttività troppo bassi. Trasformazioni che riguardano i sistemi di produzione, l’organizzazione del lavoro, ma anche l’uso dell’energia, i sistemi di welfare aziendale e pubblici, la struttura demografica della popolazione e i relativi nuovi servizi (dalla sanità al turismo).


La crescita economica globale va quindi difesa con un urgente piano di trasformazione energetica, per far sì che da un lato tutti i nuovi impianti di produzione di energia elettrica utilizzino energie rinnovabili o il nucleare, dall’altro i processi di elettrificazione e di miglioramento dell’efficienza energetica procedano rapidamente in tutti i settori.

Per raggiungere questi obiettivi servono importanti investimenti. Ma si tratta di un piano di sviluppo economico che porterà importanti benefici, non solo in termini di riduzioni delle emissioni di gas serra, come mostra il progetto di politica economica delineato da Ursula von der Leyen, nuova presidente della Commissione europea, che ha insistito sulla priorità da dare ad uno sviluppo sostenibile ed al controllo del cambiamento climatico, sottolineando che le istituzioni europee si dovranno impegnare a sostenere le iniziative per rendere concreto tale sviluppo.