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Sei un'impresa? Acquista beni strumentali con il nuovo credito d’imposta del 10%



Anche per le imprese è il momento giusto per investire nell’efficienza energetica, perché tra le novità della Legge di Bilancio 2021 è stato introdotto il nuovo credito d’imposta del 10% sul costo sostenuto per l’acquisto di beni strumentali nuovi. Come funziona? Trovi tutte le risposte in questo articolo!


Hai sempre voluto rendere più moderni e tecnologici gli impianti della tua impresa ma i costi erano troppo alti? Ho una bella notizia per te! Grazie ai 20 miliardi di euro dedicati al piano “Transizione 4.0” ideato per favorire il rinnovamento dell’impiantistica, potrai beneficiare di un’importante agevolazione sui costi da sostenere.


Sto parlando della detrazione tramite credito d’imposta, che prima della Legge di Bilancio 2021 era fissato solo al 6% mentre ora è stato aumentato al 10%, sicuramente un motivo in più per investire nell’efficienza energetica, iniziando a risparmiare concretamente fin da subito e con tecnologie davvero evolute e all’avanguardia.


Come e quando ottenere questo vantaggio?


La legge stabilisce che la detrazione è valida per gli investimenti effettuati dal 16 novembre 2020 al 31 dicembre 2021, ottenibile tramite il principio della compensazione compilando il modello F24, così potrai ottenere un credito da vantare nei confronti dello stato e utilizzarlo per compensare eventuali debiti dell’erario.


Quali soggetti possono usufruire della detrazione?


In generale possiamo dire che tutte le imprese possono beneficiare di questo vantaggio, senza tener conto del settore economico di appartenenza, del regime contabile, della dimensione oppure del sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali, ovviamente rispettando tutte le norme riguardo alla sicurezza sul luogo di lavoro e il versamento dei contributi a favore dei lavoratori. Le uniche categorie che vengono escluse sono le imprese in stato di liquidazione volontaria o amministrativa, fallimento, con procedure concorsuali attive oppure quelle realtà destinatarie di sanzioni interdittive.


Beni strumentali nuovi, cioè? Quali sono quelli che possono ottenere il credito?


Le categorie incluse sono tre:


1) Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese (macchine utensili, robot, motrici, operatrici, ecc.) nel limite massimo di costi ammissibili pari a 2 milioni di euro;


2) Beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) nel limite massimo di costi ammissibili pari a 1 milione di euro;


3) Beni strumentali nuovi, in questa categoria fanno parte anche gli impianti fotovoltaici che producono energia pulita con l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e nel pieno rispetto dell’ambiente, oltre ad essere sistemi durevoli nel tempo per diversi anni.


Sono invece ESCLUSI dall’ottenimento del credito: i veicoli e altri mezzi di trasporto, beni per i quali sono previsti coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%, fabbricati e costruzioni, oltre ai beni gratuitamente devolvibili delle imprese operanti nei settori dell’energia, dell’acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, di gestione dei rifiuti, delle poste, e delle telecomunicazioni.


A quanto ammonta il beneficio per i beni strumentali nuovi?


Come detto prima la detrazione tramite credito d’imposta si attesta al 10%, per gli investimenti compresi tra 16 novembre 2020 e il 31 dicembre 2021, invece dopo questa data sarà ridotto nuovamente al 6%, mentre il limite massimo per i costi si attesta a 2 milioni di euro.

Hai ancora tempo per approfittare di questo speciale contributo, anche per l’acquisto degli evoluti pannelli fotovoltaici che ti consentiranno di produrre energia in autonomia, ottenendo un concreto risparmio tramite il servizio dello Scambio sul Posto oppure conservando l’energia che non utilizzi aggiungendo al tuo impianto il sistema di accumulo.


Altro beneficio riguarda la compensazione immediata, che potrai ricevere già a decorrere dall’anno di acquisto del bene o di entrata in funzione, mentre nella prassi è possibile ottenerla soltanto dall’annualità successiva.


Inoltre, per quanto riguarda i beni ordinari e tutti i soggetti che producono ricavi inferiori a 5 milioni di euro, entra in vigore l’utilizzo del credito d’imposta in una sola quota annuale, mentre per tutti gli altri è utilizzabile esclusivamente in compensazione in tre quote annuali di pari importo, sempre a decorrere dallo stesso anno.


Questo importante beneficio mi sembra un’ottima occasione per dare una nuova svolta tecnologica alla tua impresa, grazie all’acquisto di un impianto fotovoltaico! Avrai così la possibilità di mantenere la tua realtà al passo con i tempi, nel pieno rispetto del benessere ambientale e risparmiando concretamente sulla produzione di energia elettrica.


Se hai bisogno di altre informazioni puoi CONTATTARCI al numero 800.913.512 oppure SEGUICI sui nostri canali social Instagram e Facebook per scoprire tutte le tecnologie e novità del mondo Rexenergy.


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